APERTURE DE LA YOGA SHALA 25 APRILE E 1 MAGGIO: La Yoga Shala in questi giorni festivi sarà aperta con il seguente orario: Mysore Style dalle 8,30 (con entrata fino alle 9,30) Guidata fino a Navasana ore 9,45. Chiuse le classi serali. In tutti gli altri giorni sempre aperta con orario regolare. BUON PONTE A TUTTI!

Tempo al Tempo

Scritto da Beatrice Acquistapace

Ho pensato di riprendere l’argomento introdotto da Elena nella newsletter di settimana scorsa sull’affidarsi alla pratica, una pratica continua e costante.

Affidarsi alla pratica dell’Ashtanga Yoga significa per me proprio avere fede in questo metodo di ormai lunga tradizione

che, nonostante inevitabili cambiamenti e adattamenti all’epoca moderna e al mondo occidentale, è arrivato fino a noi per donarci i suoi frutti.

Si sente spessissimo parlare dei benefici dello yoga, a 360° tra corpo mente e spirito.

Così come dei cambiamenti che lo yoga sembra portare ad ogni praticante. Si sono creati degli stereotipi intorno alla figura di un “buono” yogi come essere vegetariano o vegano, avere combattuto lo stress, avere una pratica di 6 giorni a settimana, avere uno stile di vita sano e andare a letto presto.

Tutte cose vere! Ma attenzione a non sentirsi in dovere o a non imporsi di raggiungere tutto in un colpo solo all’inizio del nostro percorso!

Se guardiamo anche alla pratica sul tappetino e agli Asana, il modo in cui l’Ashtanga Yoga è strutturato lascia ampio spazio al nostro ego per voler fare sempre di più e voler raggiungere velocemente certi obbiettivi. Le sequenze fisse e di intensità sempre maggiore, così il ricevere postura dopo postura solo quando siamo pronti e l’insegnante lo ritiene opportuno, sono proprio tra i punti di forza di questa pratica. Attenzione però a non cascare nel tranello di voler accelerare il processo!

Il potere della pratica è proprio quello, riportando le parole di Elena, farci arrivare grandi comprensioni, intuizioni e rivelazioni quando troveranno spazio per manifestarsi e apertura per essere accolte. 

È importante ricordarsi di affidarsi alla pratica in modo autentico e disinteressato, senza porsi obbiettivi ancora irraggiungibili o imporsi cambiamenti che ancora non riusciamo a sostenere.

Siamo tutti diversi, e ogni praticante salirà scalino dopo scalino lungo il percorso dello yoga a proprio ritmo… tempo al tempo, affidati alla pratica continua e costante e tutto accadrà quando meno te lo aspetti con il minimo sforzo e la massima resa. 

Beatrice

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